mobile slot sono ora la cosa più Cool

Davvero, non è possibile portare il portatile ovunque in qualsiasi momento si desidera provare la tua mano alle slot machine. C’è una soluzione molto semplice a questo. Passare alla slot mobile. Sì, è vero. Può essere giocato in qualsiasi momento ovunque. Tutto ciò che serve è una connessione internet e dispositivo. Questo dispositivo potrebbe essere un tablet, android alimentato cellulare Sito ufficiale, un iPad, iPhone o iPod. Il gioco può essere scaricato e giocato su qualsiasi piattaforma. A vostro piacimento a quel.

Casinò online offrono versioni mobili dei vari giochi sul loro sito Web. Questo è perché c’è un rapido aumento del numero degli utenti di tali dispositivi mobili. Persone sono molto dipendenti sui loro telefoni per vari scopi. Perché non scommettere sul telefono cellulare come bene?

Le strategie di money Management per il Trading online

Disporre di un money management e di un piano d’azione ben pianificato aiuta ad aumentare le prospettive di guadagno nel trading online dove, la cosa più importante consiste nel cercare di non perdere i soldi che andrete ad investire.
Sono diversi i trader che perdono di continuo i loro soldi senza neanche ottenere un profitto e ciò accade perché alla base non hanno un ottimo piano o una solida strategia di money management.
In alcuni casi i guadagni possono anche arrivare in tempi rapidi, ma esistono buone possibilità, soprattutto nel primo periodo dell’anno, di andare in perdita http://www.ciatrading.it/trading-opzioni-binarie/.

Il secondo aspetto su cui si deve puntare nel trading online è quello di applicare un ferreo e corretto Money Management, ossia riuscire a gestire al meglio il proprio denaro per non perderlo completamente ma mantenerlo e preservarlo nel tempo.
Il terzo aspetto rappresenta la stesura del project strategy cioè un piano d’azione dove andremo a far confluire tutte le informazioni utili per definire i seguenti aspetti:
Obiettivi.
Rischi.
Gestione del Capitale.
Tutti e 3 questi elementi sono correlati tra di loro.

1. Obiettivi
L’obiettivo fa riferimento alla possibilità di sapere in anticipo dove si vuole arrivare; perciò il trader che comincia ad investire con le opzioni binarie deve per prima cosa cercare di costruire un piano di trading che abbia le seguenti caratteristiche:
deve essere adatto il più possibile alle sue capacità ed esigenze;
deve essere consono rispetto alle proprie potenzialità;
deve essere adeguato per il capitale depositato.
Andrete quindi a delineare un obiettivo mensile da perseguire che abbia una % di guadagno non superiore al 10% in termini mensili, rispetto al vostro capitale iniziale. Potrebbe sembrare poco, ma non lo è poichè rappresenta il 120% annuo.

2.Rischi
Abbiamo parlato di rischi.
Ciò sottolinea l’importanza di possedere una giusta preparazione che permetta di individuare quello che è il rischio del vostro Pattern di Trading preferito sui grafici.
In tal modo, andrete ad effettuare un investimento che abbia come base il minimo rischio e come potenziale aspirazione il massimo risultato. In definitiva vuol dire avere una probabilità di vincita mensile superiore al 70%.

3. Gestione del Capitale
Ed eccoci al terzo aspetto riguardante la Gestione del Capitale o Money Management.
Rappresenta la capacità di calcolo esatto degli investimenti che possono essere effettuati, tenendo in considerazione le massime perdite consentite ogni giorno. Il vostro obiettivo però è quello di ottenere un guadagno a fine mese.

Anche se durante il giorno si verificano delle perdite, non vuol dire affatto che il trading non è per voi e che dovete lasciar perdere; anzi, le perdite fanno parte del gioco, ed è da considerarsi come una vera ipocrisia il fatto di vincere sempre e continuamente.
Per questo motivo fissate comunque una perdita massima che vi potete permettere nell’arco di una giornata; se la raggiungete, dovete obbligatoriamente fermarvi trading CFD online?! Analizzate attentamente dove avete sbagliato ed attendete il giorno dopo per poter nuovamente iniziare a fare trading e quindi ad investire.

Mercati finanziari: mercato forex, mercato azionario e mercato delle materie prime

Un mercato finanziario può essere definito come un mercato virtuale all’interno del quale vengono scambiati beni materiali o immateriali. Per i beni materiali, ossia le materie prime, si scambiano dei contratti (future) che hanno come base principale una materia prima.
Il mercato finanziario si basa su regole precise ed è caratterizzato dalla presenza di un supervisore che ha il compito di farle rispettare forex?! Ad esempio, per la borsa valori di Milano il supervisore è la CONSOB. Fa rispettare le regole e punisce con sanzioni chi le trasgredisce. Regole e supervisore rappresentano una garanzia per i piccoli trader i quali evitano di venire sopraffatti dai grandi investitori, dalle banche e dai fondi speculativi.

Di seguito i principali mercati finanziari in cui è possibile fare trading.

Il mercato forex è il più grande al mondo, cui fanno riferimento moltissimi trader on line sia professionisti che dilettanti. Sul mercato forex vengono scambiate le valute, ad esempio euro contro sterlina. E’ un mercato importantissimo per il funzionamento dell’economia mondiale, in quanto tutto il commercio internazionale è basato, appunto, sulla possibilità di scambiare una valuta con un’altra. I cambi tra le varie valute dipendono da diversi fattori tra cui la differenza tra i tassi ufficiali di sconto applicati dalle banche centrali, l’andamento dell’economia, l’andamento dei prezzi delle materie prime e così via.
Per guadagnare sul forex bisogna individuare, nel breve o medio periodo, le valute che si rafforzeranno e quelle che invece si indeboliranno e quindi operare di conseguenza. Ribadiamo che sul forex si scommette sempre su una coppia di valute, vendendone una e comprando l’altra e viceversa. Per questo, ad esempio, diremo che facciamo trading su euro / dollaro, nel senso che scommettiamo sull’apprezzamento relativo dell’euro rispetto al dollaro o viceversa.

Sul mercato azionario vengono scambiate quote di aziende, chiamate appunto azioni. Perciò si possono comprare o vendere le azioni o, per meglio dire, tramite degli strumenti finanziari è possibile scommettere se il valore di un’azione aumenterà o diminuirà. I mercati azionari più famosi al mondo sono la borsa di New York (Wall Strette Stock Exchange) e quella di Londra (London Stock Exchange). In Italia abbiamo la borsa di Milano, Piazza Affari, che prende il nome dalla Piazza in cui è ubicato il palazzo della Borsa.
A differenza del mercato forex o di quello delle materie prime, il mercato azionario, e quello italiano in particolare, ha dimensioni relativamente ridotte e può essere facilmente manipolato dai poteri forti. Per tale ragione è bene che il trader inesperto stia lontano dal mercato azionario italiano o da quelle società che presentano dimensioni ridotte. Meglio puntare sui grandi titoli, quali Vodafone, Facebook, Google.

Il mercato delle materie prime è importante non solo per il trading, ma anche per la nostra stessa sopravvivenza quotidiana. Su questo mercato si scambiano beni come petrolio, oro, argento, grano, metalli, ecc..
Di solito si usa il termine commodity, ossia un bene la cui produzione è standardizzata, non è deperibile e facilmente trasportabile.
Questo mercato ha dimensioni immense, di poco inferiori a quelle del mercato forex: per questo motivo è caratterizzato da un alto grado di efficienza. Inoltre, siccome è enorme, non esiste un soggetto tanto forte da dominarlo, perciò il piccolo trader è garantito.
Solitamente è consigliabile puntare su materie prime come oro e petrolio, in quanto i prezzi variano in maniera piuttosto prevedibile, ragion per cui i guadagni sono piuttosto facili anche per i meno esperti.

Sono molti coloro che hanno delle remore morali nell’ investire nel mercato delle materie prime in quanto credono che la speculazione può far salire i prezzi che andranno a pesare sulle tasche dei più poveri. Ad esempio, speculare sul prezzo del grano significa far morire di fame intere popolazioni del terzo mondo. Gli esperti di economia sostengono però che le dinamiche dei prezzi non sono determinate dagli speculatori, e tanto meno da quelli piccoli o piccolissimi. Il trader si limita solo finanza alternativa a trarre profitti dai movimenti dei mercati che esistono indipendentemente da lui. Perciò non possono essere accusati dell’aumento dei prezzi delle materie prime che, è vero, possono avere conseguenze negative sulla qualità della vita delle persone, soprattutto di quelle più povere.